I distributori automatici sono ormai onnipresenti nelle nostre vite. Li troviamo dappertutto, nelle scuole, negli uffici, nei supermercati, sui treni, in farmacia, ecc., e vendono di tutto, dalle classiche bevande ai prodotti per l’igiene personale, dagli snack agli ombrelli e alle cravatte. Insomma ce n’è davvero per tutti i gusti e le necessità. In pratica si tratta ormai di negozi in miniatura.
Un lontano inizio
Forse non tutti sanno che il primo distributore automatico della storia risale addirittura all’antica Grecia, quando Erone di Alessandria, nel 219 a.C. ideò una macchina distributrice di acqua per le cerimonie propiziatrici nei templi. A quanto pare c’era chi, in quelle occasioni, raccoglieva più acqua del necessario, il che significava dover riempire più spesso gli otri. Si pensò bene allora di distribuirla a pagamento. Perciò, l’ingegnere greco Erone mise a punto un marchingegno che veniva azionato con l’inserimento di una moneta ed erogava la giusta quantità di acqua.
L’epoca moderna
Per parlare di distributori automatici moderni, o almeno dell’antenato di questi ultimi, bisogna fare un salto in avanti di molti secoli, precisamente alla fine del XVII secolo, quando un ex macchinista inglese, sviluppatore di sistemi di sicurezza per macchine industriali, realizzò un distributore automatico di bevande. Il suo nome era William Henry Fruen, il quale, nel tempo libero, adorava pescare e, siccome gli riusciva anche molto bene, era sempre alla ricerca di modi per conservare più a lungo ciò che pescava. Un giorno, nella periferia di Minneapolis, dove si era trasferito, si imbatté in una fonte d’acqua purissima. Pensò allora che fosse giusto mettere quella risorsa a disposizione della cittadinanza e ne parlò con le autorità comunali, le quali però non furono d’accordo. Decise perciò di agire per proprio conto e di imbottigliare l’acqua per poi rivenderla. Mentre lavorava alla sua idea però gli venne in mente di creare un macchinario che la rendesse disponibile in automatico. E fu così che il primo distributore automatico di bevande prese forma e vita. Il brevetto fu depositato il 16 dicembre del 1884.
I distributori automatici in Italia
Anche in Italia i primi distributori automatici utilizzati provenivano dagli Stati Uniti, ma bisogna aspettare fino agli anni ‘50. Coca Cola li esportò infatti nel 1953. In seguito, nel 1963, la Faema produsse il primo distributore automatico di caffè espresso, che funzionava attraverso l’inserimento di una moneta da 50 lire.
Distributori automatici: a ognuno il suo
Da allora, come si suol dire, ne è passata di acqua sotto i ponti, e l’evoluzione dei distributori automatici, o vending machine, ha fatto passi da gigante. Oggi ne troviamo davvero di ogni tipo e per ogni esigenza, anche quelle più bizzarre.
Negli Emirati Arabi esistono distributori automatici di lingotti d’oro, che però non funzionano a monete ma con la carta di credito. Ce n’è uno anche all’aeroporto di Linate, a Milano. In Cina ci sono quelli che erogano granchi. Vicino ad alcuni laghi americani vi sono quelli che erogano esche. Sì, proprio vermi. Esiste quello che eroga energia elettrica, per caricare telefoni, tablet e quant’altro. In Giappone ci sono i distributori automatici di ombrelli, in caso di acquazzone improvviso, e quelli di piatti pronti caldi, in caso di fame improvvisa. In Inghilterra c’è il distributore automatico di scarpe, per la precisone di ballerine. Insomma, chi più ne ha più ne metta.
Distributori automatici di servizi
Esistono poi i distributori automatici di servizi, sempre più richiesti e sempre più utili per incrementare gli introiti e la clientela delle attività commerciali. Il distributore UN1KO 4.0 di King Consulting fa parte proprio di questa categoria. Un distributore tecnologicamente avanzato in grado di fornire prestazioni sicure, intuitive e veloci che semplificheranno la vita di gestori e clienti. Questi ultimi, infatti, possono usufruire del servizio di cui necessitano (ricariche conti gioco, ricariche telefoniche, servizi postali e bancari, acquisto di ticket, pagamenti dei bolli auto e molto altro) in completa autonomia e sicurezza, tramite pochi e semplici click. Novità nella famiglia Un1ko è il modello 4.0 che, grazie a un software totalmente innovativo, offre servizi di ultima generazione, come la possibilità di gestire la macchina tramite app o computer o la comunicazione automatica dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate. In questo modo la macchina si evolve continuamente, grazie alla possibilità di arricchire l’offerta con nuovi servizi. Una svolta sensazionale e utilissima.
Contattateci per maggiori informazioni, il nostro personale specializzato è a vostra completa disposizione: seguiamo clienti e commercialisti durante il percorso di acquisto, installazione e collegamento all’agenzia delle entrate. L’assistenza di King Consulting non finisce qui, restiamo infatti sempre connessi e pronti a rispondere a qualsiasi domanda.